Le cuvette sono piccoli contenitori utilizzati nei laboratori scientifici per ospitare campioni liquidi o in sospensione durante le analisi spettrofotometriche.
Sono strumenti fondamentali perché permettono di misurare parametri come assorbanza, trasmittanza e densità ottica di un campione in uno specifico intervallo di lunghezze d’onda. Trovano impiego in numerosi ambiti, tra cui chimica, biologia, biochimica, farmacologia, medicina, industria alimentare e analisi ambientali, per valutare concentrazione, purezza e proprietà chimico-biologiche delle sostanze analizzate.
Il funzionamento è semplice: il campione viene inserito nella cuvetta e attraversato da un fascio di luce emesso dallo spettrofotometro, che può essere nel visibile o nell’ultravioletto. La cuvetta garantisce un percorso ottico costante, essenziale per ottenere misurazioni accurate. Parte della luce viene assorbita dal campione in base alla sua composizione chimica, mentre la restante viene trasmessa. Lo strumento misura questa variazione di intensità e, attraverso modelli fisici di riferimento, consente di calcolare la concentrazione della sostanza analizzata.


